News

, Ecobonus 110% sisma bonus, sconto in fattura e  cessione del credito sono le parole d'ordine del decreto semplificazioni del Piano nazionale di ripresa e resilienza fortemente voluto dallo stato per fare fronte alle emergenze post pandemia.  Se da un lato questa misura ha portato un evoluzione all'edilizia, aumentando i posti dilavoro e non solo ha anche dato una possibilità a tutti i proprietari di un abitazione di poterla ristrutturare con delle agevolazioni al 110%. Perciò se da una parte i risvolti positivi sono stati molti c'è anche il rovescio della medaglia, ovvero che la richiesta e talmente aumentata che è diventato complicato trovare i materiali e quelli che ci sono hanno subito un aumento del prezzo dal 40 all' 80% rischiando così di bloccare un opera ben pensata per per far risalire l'economia del nostro Paese. A questo stanno lavorando le associazioni sindacali con una norma del caro prezzo che consente un rincaro dei materiali fino 8% impedendo ulteriori aumenti. Speriamo che questa norma entri presto in vigore in modo da non limitare il lavoro del imprese Edili be la possibilità dei proprietari di vendere il proprio immobile ristrutturato. Inoltre è uscita la data ufficiale per cui i proprietari di abitazioni singole possono usufruire del bonus fino a Giugno 2022, fino a fine anno se entro Giugno 22 hanno  completato almeno il 60% dei lavori.

Cos'è cambiato dopo la pandemia, come sì è evoluto il mercato immobiliare attraverso e dopo il Covid?

Sicuramente la pandemia ha accelerato dei processi che altrimenti sarebbero avvenuti nel corso di molti anni, soprattutto ha cambiato in modo radicale il modo di  concepire l'abitazione in cui si vive o si dovrà vivere!

Gli acquirenti hanno principalmente rivolto l'attenzione su soluzioni con lo spazio esterno, in modo da avere un indipendenza anche se chiusi in casa oppure l'alternativa al giardino è diventata il terrazzo abitabile, dove almeno ci si possa mettere un tavolino con delle sedie, una piccola piscina per i bimbi.

Inoltre uno spazio diventato fondamentale è la terza camera, da adibire a studio per poter lavorare in casa, in Smart working, in modo da avere la riservatezza di uno spazio anche dovendo stare nella propria abitazione.

 Le soluzioni immobiliari della quale la pandemia ha rallentato il mercato sono le tipologie con due camere e soprattutto le topologie  prive degli spazi esterni, come ampi terrazzi e giardinetto.

Segui le nostre proposte immobiliari su www.living-re.it 

Ci sono grandi novità nella bozza del decreto sostegni bis tra cui:
Esenzione dell'imposta di registro, ipotecaria e catastale,
Cancellazione dell'imposta sostitutiva dei mutui,
Dimezzamento degli oneri notarili
Molte sono le misure che sembrerebbero voler adottare per rilanciare l'economia e far ripartire il mercato immobiliare, rimanendo in attesa della conferma del testo ufficiale continuate a seguire la nostra pagina per gli aggiornamenti!!!

 

Mi capita spesso che i clienti mi confidano di aver ricevuto un bene in eredità e di non sapere cosa fare, se vendere o affittare!
È inevitabile che genitori o nonni o parenti, in base alla linea di successione, lascino in eredità una casa o un appartamento. Cosa fare quando la casa non può essere abitata dal proprietario?
Dipende.... Molto dipende dal tipo di legame che si ha con l'abitazione in questione.
Affittare, sta a significare affidare il bene nelle mani di una persona, sconosciuta o conosciuta che sia che si occuperà della casa in modo non definitivo e non è detto che lo faccia con le modalità che tu auspichi. Inoltre tu sarai interpellato ogni qualvolta che c'è un problema da risolvere.
Vendere, significa affidare definitivamente il bene ad un altra persona che ne prenderà il pieno possesso e né diverrà proprietario.
Perciò se il legame che hai con questa casa rimane solo un legame materiale non avrai nessun problema ad affidarla in affitto, il mio consiglio è di fare una buona scelta sui futuri inquilini, se diversamente hai un forte legame emotivo e sentimentale con la casa la vendita potrebbe essere la migliore soluzione, poiché non sarai più legato ad altre figure che godono di un bene che è il tuo per di piu con una modalità che di frequente non è quella desiderata.

 

In un anno così complesso, questa festa assume un grande significato, con la speranza che quanto abbiamo affrontato sia presto un lontano ricordo, l'augurio più grande è che la determinazione e il coraggio di ognuno di noi ci stimoli alla ricostruzione, innovazione e alla rivoluzione nel ri_pensare il lavoro in ogni aspetto, guardando alle esigenze del lavoratore, mettendolo al primo posto.

Altri articoli...